L'emozione del viaggio

CONCORSO SCRITTORI IN ERBA

Il viaggio

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Ripenso ai viaggi,  alle esplorazioni, avvincenti alcuni, avventurose altre tuttavia nessuno tanto intenso e ricco di suggestione come il viaggio compiuto quattro anni fa e durato nove mesi. Attraverso questo viaggio del corpo e della mente,  ho imparato a sopportare la nausea, a guardare oltre l’arrivo, ho dormito scomodamente e a volte non ho mangiato. Ho temuto l’inesplorato e a volte  ho avuto paura. Ho imparato ad essere paziente ed ho atteso. Ho navigato acque amniotiche ed esplorato paesaggi incantati e silenziosi nelle istantanee ecografiche, profili lunari dove come cosmonauta la vita, saldamente ancorata alla vita, fluttua immobile.

Ho raggiunto infine il luogo del mistero  e come in un viaggio nel tempo ho ritrovato ciò che credevo perduto e invece era solo dimenticato.

Lì dove è terminato il mio viaggio, un altro nuovo ha avuto inizio.