In viaggio con Dio
Pubblicato da barbex
Non sono cattolico. non sono Testimone di Geova, ne avventista, ne mussulmano, sono però battezzato con rito cattolico e con un altro rito, tuttavia se dovessi esprimermi su cosa sono realmente, direi che faccio parte di una nuova religione che non esiste ancora . Infatti ho rispetto per il nome di Dio, ho rispetto per il nome di Geova, ho rispetto per il nome di Allah, perché questi nomi sono uno solo, il Creatore.
Il problema delle religioni è che parlano bene quelli in vista ma razzolano male, mentre il popolo, cioè la massa spesso è molto devota alla divinità. Ho conosciuto molte brave persone fra i cattolici ed altrettanti fra i Testimoni di Geova, non di meno sono stati gli avventisti e non ultimi i mussulmani. Se dovessi dire a chi appartiene la “VERITA’” risponderei che la “VERITA’” appartiene solo a Dio i ntendendo con questo dire che la religione qualunque essa sia non è detentrice di alcuna “ VERITA’” ,ma la “VERITA’” appartiene all’ unico che ne ha i requisiti, Colui il quale ha formato tutte le cose , cioè Dio.
Ai giorni nostri si sente parlare troppo poco di Dio, questo Illustre sconosciuto e tutti quelli che ne parlano ne parlano come se il loro dio fosse l’ unico Dio e che tutti gli altri non esistessero.
Il principio è che tutte le religione hanno del buono, e tutte le religioni hanno il loro lato oscuro. Questo perché sono fatte da uomini imperfetti che ragionano come uomini e non come Dio. Un viaggio alla conoscenza di Dio può essere un aiuto a molti per chiarire alcune idee che altrimenti non avrebbero modo di fare.
Conosco persone che recitano la Bibbia a memoria eppure non sanno ragionare con la loro testa, non riescono ne capirne e tantomeno carpire quello che c’è scritto, eppure è bello in vista, facile da comprendere se hai una cosa che a molti manca ,” LA CONOSCENZA”. E’ come dire conosco tutto il Codice Penale, conosco tutte le leggi ma non so applicarle perché mi manca di aver capito lo spirito della “Legge”. Conoscere questo spirito è fondamentale perché raggruppa tutte le religioni, non solo la propria.
Dio ci dice con la Bibbia come è avvenuta la creazione, gli animali e l’ uomo. Ci ha dato dei comandamenti, dieci per alcuni, oltre trecento per altri. I dieci comandamenti danno comunque l’ idea di quello che si deve fare, quello che è bene fare, mentre in Esodo e Levitico ( ripetizione della Legge) approfondiscono molto di più lo spirito della Legge. Questa significa “ NON VOLERE IL MALE DEGLI ALTRI” od “ AMA IL TUO PROSSIMO COME TE STESSO “. I mussulmani dicono lo stesso e “ GLI OCCHI DI ALLAH SONO SUI GIUSTI” quelli che fanno ( praticano il male ) “RENDERANNO CONTO AD ALLAH”, la vendetta appartiene a Dio.
Se pensiamo alla Bibbia con il vecchio “patto “ finisce il “Vecchio testamento” e con il “nuovo patto” comincia un nuovo testamento”. Gesù il principale agente della nostra salvezza ha appeso la “ La Legge” sulla croce. Tutto quello che è stato scritto prima lo è stato perché i tempi e gli uomini richiedevano questo.
Il nuovo agente di salvezza non è “Jahvè”, “ Colui che è “, ma Gesù detto il Cristo .
Questo “Dio “ fattosi uomo ha conosciuto la precarietà umana, il dolore, la sofferenza, la malvagità per cui sarà un buon giudice degli uomini, perché è scritto che “ EGLI GIUDICHERA’ I VIVI ED I MORTI “.
Abbandonare la “Legge” per un nuovo “patto” significa capire il principio a cui si è ispirato il nuovo “ Dio Gesù”. E’ scritto: “ AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO , QUESTO VOGLIONO DIRE LA LEGGE ED I PROFETI “. Se noi applichiamo questo a noi stessi allora saremo in pace con il nostro “io interiore “ la coscienza.
Noi ubbidiamo a delle regole come ubbidiscono i cieli ed i pianeti, così come ubbidisce la luna, il sole e la terra. Noi non siamo diversi dalle altre creature conosciute, solo ci differenziamo per la capacità di amare non solo di pensare. Se il cagnolino ama il suo padrone e da la vita per esso, come può un figlio odiare suo padre o sua madre? Come può un uomo prendersi la vita di un altro uomo che è venuto all’ esistenza per volontà di Dio.
Questo nuovo Dio Gesù, ci mostra cosa devono fare i suoi seguaci, “ PRENDI IL TUO PALO DI TORTURA E SEGUIMI”. Mi sono chiesto perché devo prendere il palo di tortura e seguirlo? La via che conduce alla “VERITA’” che appartiene a Dio è una sola, e non è facile da seguire, per strada c’ è da provare sofferenza, c’è da superare molte prove per arrivare al Signore, perché “STRETTA E’ LA VIA CHE CONDUCE ALLA VITA” .
Il Signore Gesù era ascoltato da molti mentre parlava, la gente ne rimaneva incantata ad udire i suoi sermoni, ma quando fu il tepo di passare all’azione quanti lo hanno sostenuto, quando fu sputacchiato, frustato , ed incoronato “REX JUDEI” con una corona di spine? Sono bellissime le parole dei suoi quando gli dicono: “ SIGNORE SOLO TU HAI PAROLE DI VITA ETERNA”, ma poi lo hanno abbandonato; “PRIMA CHE IL GALLO CANTI MI AVRAI RINNEGATO TRE VOLTE”. L’ uomo è un miscuglio di bene e di male ed il suo cuore è “un guazzabuglio di sentimenti “ come disse il Manzoni. Ora amiamo il nostro prossimo e cinque minuti dopo siamo lì con altri a scagliare le pietre, non disse Egli “CHI E’ SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA”? Quindi tutti viviamo il peccato , chi più e chi meno a seconda delle situazioni, tuttavia il peccato non è il fine della nostra vita ma lo è la capacità di superarlo con “L’ AMORE” poiché è scritto :“CHE L’ AMORE COPRE UNA MOLTITUDINE DI PECCATI “ quindi stando alla scrittura dobbiamo amare il nostro prossimo. Questa è una legge irrinunciabile, che fa muovere le montagne , ne è stata la dimostrazione Mahatma Ghandi.
Al capezzale di mio padre due ore prima che ci lasciasse, conobbi una volontaria e le posi una domanda su un problema che avevo , la risposta fu : “ queste cose le ho avute anch’io e le ho superate “. Si, le aveva superate con il volontariato, assisteva dei vecchi moribondi e regalava loro qualche dolce parola e questo la aiutava a superare difficoltà che per altri sarebbero state insormontabili.
Quanto ci conosciamo? Voglio dire “ NOSCI TE IPSUM ?” Non sarebbe meglio il mondo senza ingiustizie, senza cattiveria, senza ladri ne assassini ? perché non cominciamo noi con il perdonare, perché non offriamo la guancia destra a quello che ha schiaffeggiato la sinistra? Certo non è facile, ma se lo facciamo credo che si siamo realmente avvicinati al “REGNO DI DIO “ . Prima o poi dovremo arrivare al cospetto del nostro Signore che ci chiederà conto di quello che abbiamo fatto e di quello che potevamo fare, cosa gli diremo, cosa addurremo come scusante per il nostro comportamento. Potevamo dar da mangiare agli affamati, potevamo vestire gli ignudi perché non lo abbiamo fatto? Che cosa ci ha trattenuto, se non il desiderio di piacere sensuale, che “ CHE CREA UN CONFLITTO FRA LE NOSTRE MEMBRA ”?
“CHIEDIAMO MA NON RICEVIAMO ,PERCHE’ CHIEDIAMO PER UNO SCOPO EMPIO” ,questo ci dovrebbe far riflettere se abbiamo un briciolo di coscienza, perché preghiamo, solo per avere, per bramosia di avere sempre di più o per amore verso gli altri ? “ ELIA FU UN UOMO COME NOI EPPURE PREGO’ ED IL CIELO PER MESI NON DIEDE LA PIOGGIA , POI RIPREGO ‘ DI NUOVO E LA PIOGGIA VENNE” questo ci insegna che bisogna pregare con fervore, conoscendo chi si prega e lo scopo per cui si prega inoltre dobbiamo credere ed aver fede che avvenga, la fede tuttavia è un bene prezioso e non è posseduta da tutti.
Alla preghiera tuttavia deve seguire l ‘azione . Prego Dio di farmi amare il prossimo, ma poi davanti ad una vigliaccata di uno, lo maledico e dichiaro guerra. Vedete imparare ad amare il Signore non è così facile e scontato, non è facile porsi in prima linea sopra la trincea e mostrando il petto dire : “ECCE HOMO”.
Chi mai non vorrebbe vivere in pace, eppure il mondo si fa la guerra, per il petrolio, per il cibo, per il potere, per l’oro. Ci sarà mai la pace in questa martoriata terra ? .Guardate i nostri governanti, non smettono di litigare fra di loro nemmeno davanti alle calamità che hanno messo in ginocchio il paese.
Non dovrebbero dire: “facciamo una tregua” uniamo le nostre forze e le nostre olimpiadi siano la nostra gara di solidarietà per aiutare il popolo colpito dalle alluvioni, vinca il migliore!
Quanto bello sarebbe essere cittadini di uno stato che abbia dei governanti cosi, ma non faccio politica, il pensiero è che solo il “REGNO DI DIO “ può portare questa solidarietà e non mi scaglierò contro Satana che è sempre dipinto come l’ origine del male e di tutte le cose disgustanti, il capro espiatorio per le nostre debolezze . E’ facile incolpare un altro per i propri errori, fra l’ altro non si può difendere ma se si potesse difendere dal banco dei testimoni cosa direbbe , che è sua la colpa di tanta ingiustizia?
Probabilmente il male lo dobbiamo vincere dentro di noi, tralasciando l’ invidia, la gelosia, il desiderio dannoso, lasciando il posto a sentimenti nobili, quali la pietà, la comprensione , l’empatia, la giustizia.
A questo siamo chiamati a dare il meglio di noi stessi per vivere con il nostro Signore ora e per l’ eternità avvenire.





